Sheridan Anderson

di Gianni Battimelli

Sheridan Anderson (1936-1984) è stato un personaggio di rilievo della scena alpinistica americana degli anni ’60 e ’70, nonostante fosse un mediocre alpinista e un pessimo arrampicatore.

Artista, designer, grafico, umorista, nonché appassionato di escursioni nella wilderness e di pesca con la mosca, e fondamentalmente matto furioso e “eterno nemico dell’etica del lavoro”, Anderson ha illustrato, commentato e satireggiato il piccolo mondo dell’arrampicata in Yosemite e il più grande mondo dell’alpinismo in una interminabile serie di disegni, vignette, cartoons apparsi su riviste come Mountain, Summit, Ascent, o l’atipico Vulgarian’s Digest, sui manuali di arrampicata di Royal Robbins, in una quantità di altri luoghi.

Dopo la sua scomparsa, una ricca collezione dei suoi disegni è stata raccolta in un piccolo volume, curato da Joe Kelsey e chiuso da un omaggio alla memoria di Royal Robbins (uno dei suoi obiettivi satirici preferiti, e un suo grande amico).
Per apprezzare al meglio l’opera di Anderson bisognerebbe, nell’ordine, avere vissuto la scena di Camp Four in Yosemite nei ruggenti tardi anni Sessanta e Settanta, avere seguito le riviste americane di alpinismo dell’epoca, conoscere l’ambiente, e le salite, e la mitologia creatasi intorno a quell’ambiente e a quelle salite, dello Yosemite eroico di Harding, Robbins, Pratt e compagnia, e i personaggi e le polemiche del mondo alpinistico dell’epoca (da Maestri a Bonington a Whillans…), o in assenza di tutto questo ispirarsi leggendo Camp Four di Steve Roper, o… beh, vedete un po’ voi se le vignette di Sheridan Anderson vi dicono qualcosa lo stesso.

Eccone una selezione, in memoria. Here’s to you, Sherry.

Yosemite, El Capitan nei sogni e Robbins a mettere tutti in riga…

Vecchie glorie

Il grande alpinismo

Riconoscete i soggetti…

il dirty climbing e la vittoria del clean climbing…

Gianni Battimelli insegna fisica e si interessa di storia; professionalmente, di storia della scienza e, da dilettante, di storia dell’alpinismo. Quando possibile, gira per montagne intorno a casa (Roma) e gira per il mondo in cerca di altre montagne. Ha collaborato saltuariamente a qualche rivista di alpinismo, e ha curato, con Stefano Ardito, una raccolta di scritti di alpinisti italiani.

© alpine sketches 2011